Come spostare le app sulla scheda SD senza root

Nell’ultimo biennio gli utenti hanno acquistato smartphone e iPhone che hanno capacità di memoria interna amplificata rispetto ai modelli di prima. Parliamo di minimo 100 o 200 gb di base.

Però molti di noi usano ancora telefoni che hanno memoria limitata. Spesso accade che quando lo spazio è al limite il nostro telefono ci blocchi i download oppure ci continui a inviare noiose notifiche per liberare spazio.

A questo punto possiamo o fare un backup di documenti, foto e altro sul nostro computer. Ma se non possediamo un computer, dobbiamo per forza appoggiarci alle mini schede di memoria.

Queste SD sono utili per inserire video pesanti e foto.

Ma non si possono spostare anche le app, che spesso occupano parecchio spazio?

Come capire se un telefono può spostare le app

La risposta è sì, ma non per tutti i dispositivi. In commercio ci sono dispositivi che non prevedono più la funzione di spostamento per le APP oppure ci sono applicazioni che di default non possono essere messe sulla SD. Per esempio non è consentito con  Facebook, Instagram e quelle sviluppate da Google.

Per capire se la funzione sul nostro Android è inibita o meno, è facile. Dobbiamo andare sulle Impostazioni del telefono e verificare se c’è la possibilità TRASFERISCI SU SCHEDA SD.

Root o non root

Alcuni esperti in telefonia archiviano le app sulla scheda SD entrando dentro le impostazioni root del dispositivo. I root sono permessi amministrativi che oltrepassano i limiti imposti dagli sviluppatori degli Android.

Per capire meglio, sono quelle impostazioni che troviamo sotto la voce Impostazioni di sistema. In questa sezione possiamo scaricare app non comuni oppure dare permessi per collegarci con altri dispositivi oppure cambiare sistema operativo.

Sono impostazioni molto delicate e se commettiamo un errore, possiamo compromettere funzioni o dati del telefono.

Usare i root per spostare le app è una procedura possibile, ma non l’unica.

L’alternativa che vi presentiamo qui si basa sulla scheda SD ovvero la memoria esterna.

Come spostare le applicazioni

Se, dunque, avete app ingombranti e che usate poco ci sono opzioni Android che vi aiuteranno a liberare la memoria interna.

I passi da fare sono questi:

  • andare su Impostazioni
  • sezione app o Gestisci applicazioni (sistemi Android non recenti)
  • andare su tutte (in alto a destra o swipe verso sinistra)
  • Tap sull’Applicazione da spostare
  • selezionare TRASFERISCI SU SCHEDA SD
  • ultimo step: attendere qualche secondo per completare la procedura

Conclusa la fase di spostamento appare la voce Spostamento. Infatti, se per caso doveste avere problemi o bug con quell’applicazione, potete sempre riportarla nella memoria interna del telefono. Al posto di “sposta su scheda SD” ci sarebbe “sposta su telefono”.

Se fate l’operazione inversa, ovviamente apparirà il tap “sposta su scheda SD”. Questo per poter effettuare ancora l’eventuale trasferimento sulla memoria esterna.

Se la voce “sposta su SD” non dovesse esserci o non dovesse essere selezionabile, allora vuol dire che per quell’app non è possibile un trasferimento su un device esterno.

La voce potrebbe anche non esserci se l’app è già stata spostato o se il sistema del telefono non lo consente.

Piccolo consiglio per non impazzire a cercare fra le 50 o 100 applicazioni presenti.

Qualora non troviate l’app che desiderate trasferire (perché magari avete scaricato più di 50 applicazioni) potete usare i filtri di ricerca.

In particolare, su Android, fate tap in alto a destra su Ordina per nome e avete dalla A alla Z tutti i nomi delle App.

Oppure potete sempre sfruttare Ordina per dimensione, così sapete quali sono quelle con più MB e potete alleggerire il vostro telefono.