GUIDA: Come usare il cellulare come modem

L’evoluzione degli smartphone negli ultimi anni consente di utilizzare questo dispositivo sia per le attività tradizionali che lavorative. Processori sempre più performanti e la gestione ottimale dei software garantisce buone prestazioni anche per chi utilizza lo smartphone nelle attività lavorative.

Componente essenziale per il lavoro oggigiorno è la connessione a internet, indispensabile per inviare messaggi, foto, video e tanto altro. Non tutti sono a conoscenza del fatto che è possibile usare il cellulare come modem, infatti, la parola tethering è sempre più conosciuta da chi ha la necessità di utilizzare una connessione internet in mobilità. Nelle prossime righe analizzeremo come utilizzare il proprio smartphone come modem sui diversi sistemi operativi disponibili.

Prima di cominciare

Nella gran parte dei casi i provider delle compagnie telefoniche hanno integrato nel loro piano tariffario il tethering, ciò facilita il processo di trasformazione dello smartphone in vero e proprio modem. Tale condizione però potrebbe non valere per alcuni gestori telefonici ed è opportuno optare per metodi alternativi affinché si possa impiegare il cellulare come modem. Consigliamo di verificare prima tale condizione per non incorrere in costi supplementari o in malfunzionamenti della rete internet.

Modem su sistemi Android

Chi ha un sistema operativo Android necessita di pochissimi passaggi per trasformare il proprio cellulare in modem. Prima di tutto è necessario recarsi nelle Impostazioni, queste usualmente collocate nella home page con il simbolo dell’ingranaggio. A questo punto selezionare l’opzione Rete e Internet così da rendersi conto se la connessione dati sia attiva oppure no. Premere sull’opzione Rete mobile e verificare che vi sia la voce ON attiva vicino a Connessione dati. Nel caso fosse disattivata provvedere alla sua attivazione per consentire il consumo dei dati per l’accesso alla rete internet.

Tornando indietro alla sezione Rete e Internet, scrollando la pagina verso il basso selezionare la voce Hotspot e tethering oppure Hotspot Wi-Fi se l’obiettivo è quello di condividere la connessione attraverso la modalità senza fili.

Ora è necessario creare una connessione: indicare il nome dell’hotspot, inserire la password e selezionare la frequenza (2.4 GHz o 5 GHz) premendo su Avanzate. Terminato tale processo è giunto il momento di attivare l’hotspot premendo su ON e si potrà sul PC o altro dispositivo, connettersi alla rete impostata sullo smartphone. L’utilizzo di un cavo USB diretto necessita dell’attivazione della voce Tethering USB attiva.

Modem su sistemi Android con provider senza tethering

Come anticipato nelle righe precedenti non tutti i provider telefonici forniscono di default la funzionalità di tethering. Fortunatamente esistono diverse applicazioni di terze parti che permettono di avere le stesse funzionalità anche con il blocco del gestore telefonico.

Tra le applicazioni più utilizzate figura ClockworkMod Tether, questa associata a un software per PC può bypassare il blocco del tethering e consentire la navigazione. Vediamo come utilizzarla.

Il primo passo consiste nello scaricare e installare ClockworkMod Tether, l’app è presente sul Play Store gratuitamente. Nello stesso tempo sul proprio computer deve essere scaricato il software ClockworkMod Tether, è possibile trovare sia la versione per Windows che macOS. Una volta installata, avviarla sul proprio smartphone e seguire le indicazioni fino alla realizzazione della rete tethering.

Modem su sistemi iOS

Chi dispone di un iPhone può trasformare il proprio dispositivo in un modem in pochissimi secondi. Prima di tutto è importante verificare che sia attiva la connessione dati, ciò è possibile recandosi nella sezione Impostazioni di iOS e premendo sull’ingranaggio visualizzabile in Home. Tappare sull’opzione Cellulare e verificare che alla voce Dati cellulare vi sia presente la scritta ON.

Ora è il momento di premere sull’opzione Hotspot personale e attivare “Consenti agli altri di accedere” per permettere la visualizzazione della rete creata ai dispositivi vicini. A questo punto gli altri prodotti smart visualizzeranno la rete di default del cellulare, quest’ultima modificabile recandosi sulla voce Password Wi-Fi.

Oltre alla connettività tramite Wi-Fi è possibile effettuarla anche con cavo USB o Bluetooth. Nel primo caso è opportuno collegare lo smartphone al proprio personal computer e attivare la modalità di Tethering USB; nel secondo caso invece è fondamentale attivare prima il Bluetooth dello smartphone e la relativa opzione per il Tethering Bluetooth. Sarà necessario attivare il Bluetooth anche sul personal computer o sul tablet nel caso in cui si volesse adottare tale funzionalità.

Cellulare come modem sugli altri dispositivi

Oltre a usare lo smartphone come modem per il proprio PC è possibile estendere questo concetto a tutti i dispositivi presenti nelle vicinanze. La configurazione della rete in tethering, sia essa su sistemi operativi iOS o Android, è solo un mezzo per trasformare il dispositivo mobile in modem. Tale condizione si traduce in un modem portatile capace di generare una rete personale per tutti i dispositivi approvati, dando modo di creare una rete unica protetta con password.