Se avete avuto qualche difficlotà ad utilizzare Audacity audio editor , siete nel posto giusto. Innanzi tutto spiego brevemente di cosa si tratta e da chi viene utilizzato maggiormente.

Si parla di un software semplice ma molto potente, utilizzato per i progetti più disparati che riguardano la registrazione di file audio live, la modifica dei file Vobis, Mp3, Wav; serve a convertire, combinare e modificare i pitch delle registrazioni stesse, oltre a tutta un’altra serie di cose.

Audacity audio editor

Si tratta infatti di una multipiattaforma gratuita, disponibile per Windows, Mac e Linux. Un’altra caratteristica fondamentale sono la velocità e la leggerezza del programma. Cosa importantissima è che il software è “open source“, che permette a chi si intende un po’ di informatica, di intervenire e migliorarlo.

Ebbene si, il programma è gratis ed è scaricabile sul sito ufficiale “www.audacity.it”, nel quale potete trovare oltre ai file da scaricare, un video tutorial sull’utilizzo, una guida rapida e un manuale per l’utente.

E’ un software a portata di tutti, ma con funzioni che possono essere considerate di livello professionale.
L’interfaccia è disponibile in moltissime lingue, anche in italiano, ovviamente, ma il design è alquanto superato. Cosa trascurabile a detta degli utilizzatori di questo programma.

Tra le varie funzioni di cui abbiamo accennato sopra, bisogna evidenziare che con questo software è possibile aggiungere numerosi effetti sonori, modificare i tempi e i mixaggi. Un programma molto completo utilizzato anche da alcuni registi americani nei propri film.

Se nonostante tutti gli strumenti che avete a disposizione nel sito ufficiale per utlizzare Audacity audio editor avete ancora qualche problema, potete seguire alcuni semplici passi che vi illustreremo tra poco.

Per prima cosa è necessario scaricare il software di Audacity nell’ultima versione disponibile, quella più aggiornata; attendere il termine del download e dell’installazione, quindi riavviare il computer per rendere l’installazione effettiva. Una volta fatto ciò sei pronto au utilizzare Audacity.

Per ottenere il massimo delle prestazioni, oltre al file principale è consigliabile scaricare anche i componenti aggiuntivi, per poter produrre i file Mp3 delle vostre registrazioni. Questo può servirti ad esmpio se sei uno studente universitario, potendo registrare la lezione in presa diretta mentre l’insegnante parla, e condividerla con gli studenti che mancano alla lezione.

Se invece sei un appassionato di canto o svolgi questa attività in modo professionale, puoi registrarti mentre canti, permettendoti di riascoltarti e di migliorare le tue performance. Potete anche modificare un file audio inserendo la vostra voce selezionando il microfono e alla fine per terminare basta premere stop. Niente di più semplice.

Ma come usare Audacity audio editor ?

La prima volta che apriamo Audacity audio editor si sceglie la lingua desiderata e comparirà la pagina iniziale. Una volta selezionato il file da modificare tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, potete provare ad inserire tutti gli effetti che volete e che potete trovare nella tendina “menu”nella parte alta della schermata.

La parte più importante è quella iniziale, la registrazione di un file audio. Il programma permette di selezionare anche da quale fonte effettuare la registrazione, come ad esempio dal microfono, oppure dal mixer o dall’amplificatore.

Audacity audio editor

Questa è la fase che poi determinerà il risultato finale.
Se fate parte di un gruppo musicale, vi consigliamo di registrare uno strumento alla volta, in modo poi da poter intervenire singolarmente su ognuno.

Oltre a tutto questo, Audacity offre anche un sistema per normalizzare il volume, adeguandolo a quello dell tracce, prima della masterizzazione di un compact disc; potete eliminare le tracce che non vi interessano, cambiare l’intonazione senza cambiare il tempo inserendo durata e battiti al minuto, modificare la velocità delle canzoni inserendo la percentuale di cambiamento che si desidera, eliminare la parte cantata per utilizzare la base in un karaoke con gli amici, unificare le parti una canzone di cui abbiamo solo spezzoni separati oppure separare le canzoni registrate attraverso un file unico.

Negli anni il programma ha subito continue evoluzioni per stare al passo con i tempi. Di recente è stato inserita la funzione “preview” che permette di avere a disposizione l’anteprima del file, la funzione “repeat” per il loop dei campionamenti, “normalize” per il volume.

Possiamo riscontrare anche una maggiore flessibilità per quanto riguarda il mixaggio.

Tra i migliramenti apportati possiamo evidenziare l’effetto “auto duck” con il quale possiamo abbassare automaticamente il rumore in presenza di tracce con file parlati.

Se volete modificare una canzone, dovete utilizzare la funzione “cross fade in/out”, soprattutto se volete isolarne uno spezzone senza che la parte iniziale e finale subiscano un brusco stop; l’effetto è ottenuto attraverso una graduale modifica del volume, che si abbassa fino a sparire.

Per esportare un file invece ci sono tre modi possibili. Il primo è quello di salvare il progetto così com’è, ottenendo un file con estensione, oppure esportarlo come Wav, ottenendo come risultato un file di dimensioni più ridotte, oppure esportarlo come file Mp3.

Come usare Audacity

Su Audacity si possono importare anche file MIDI (musical instrument digital interface), che però il software ancora non riesce a modificare; i MIDI possono solo aiutare gli utenti nella visualizzazione del file con altre tracce audio. Basta cliccare nella tendina “progetto” e su “importa MIDI”.

Se non avete a disposizione uno specifico software per la conversione da MIDI a Mp3, potete farlo con Audacity audio editor, selezionando “export” dal menu file e cliccando su Mp3.

Sono presenti comunque moltissimi formati per soddisfare tutte le proprie esigenze.

Se volete aggiungere delle etichette alle tracce in Audacity, potete utlizzare uno strumento integrato nel programma. L’utilià deriva dal fatto che in tracce lunghe, in presenza di più parti, si trovano più facilmente quelle da modificare.