Spotify è una piattaforma ideata per ascoltare qualsiasi canzone o genere musicale. Le sue origini risalgono a circa 10 anni fa nel 2006. Il Paese che ha visto i suoi albori è la Svezia. A poco a poco si è sviluppato negli anni in tante altre nazioni tra cui l’Italia. Spotify è un servizio che permette l’ascolto in streaming, cioè senza l’effettiva necessità di scaricare o acquistare i vari brani musicali mediante appositi portali web. Il tipo di servizio offerto da Spotify può essere gratuito o a pagamento. Spetta dunque all’utente decidere come usare Spotify.

come usare Spotify

Nella versione free la riproduzione musicale delle playlist si interrompe spesso a causa di spot pubblicitari della durata di circa 30 secondi che si ripetono ad intervalli di tempo scanditi dal numero di brani musicali ascoltati. Nella versione Premium invece non sono previste pubblicità, è possibile ascoltare in ogni momento sia singoli pezzi che intere playlist anche offline dietro un corrispettivo mensile pari alla somma di 9,99 euro. Il pagamento può avvenire attraverso vari mezzi: con un account Paypal, tramite carta di credito o carta di debito oppure usufruendo del credito telefonico servendosi del circuito Boku.

Nel caso in cui l’utente decida di optare per la versione gratuita è tenuto a creare un account e procedere all’autenticazione. Le credenziali di accesso richieste sono quelle usuali e consistono nel compilare i campi mail e password. Si possono memorizzare oppure inserire ogni volta che si apre la piattaforma. Per sperimentare la versione Premium, dopo la registrazione, si può abilitare il periodo di prova, della classica durata di 30 giorni, terminato il quale si procederà o pagando per il servizio richiesto oppure si deciderà di annullare il tutto e ritornare alla versione free.

Al profilo registrato si possono sincronizzare anche gli account di Facebook e Twitter, in modo da vedere i preferiti degli amici e condividere con essi la musica che più ti piace. Spotify è disponibile sia come programma applicativo per computer che come app da scaricare sul dispositivo mobile. Ancora una volta è l’utente a stabilire come usare Spotify. Può preferire l’una o l’altra forma oppure entrambe. Le versioni desktop ufficiali sono quelle per Microsoft Windows, per Mac OS e per Linux. Mentre varie sono le applicazioni per i dispositivi mobili. Le app Spotify si possono infatti scaricare dai sistemi operativi Android, Apple, BlackBerry, Windows Mobile, Symbian .

Per rendere meglio l’idea di come usare Spotify proviamo a descrivere la piattaforma una volta eseguito l’accesso. Dopo aver inserito i propri dati possiamo visualizzare l’intera piattaforma. Troviamo il campo Cerca dov’è possibile cercare brani, album, artisti, playlist e generi. Sul lato sinistro è posizionato un menù, all’interno del quale possiamo navigare tra le playlist esistenti, vengono salvati i brani che impostiamo come preferiti e le playlist personalizzate a nostro piacimento. In Spotify è integrata un’applicazione chiamata Musixmatch. La sua funzione è quella di permettere agli stessi utenti di scrivere i testi delle canzoni. Cosa aspetti? Non ti resta che provare!