Quante volte il vostro pc ha lanciato il segnale dispositivo usb non riconosciuto , mandandovi nel panico per non potere salvare dei dati preziosi, o non poterli scaricare o visionare.Innanzi tutto dobbiamo capire esattamente, che significa, sebbene anche per i non nerds, è chiaro che la cosiddetta pennetta che abbiamo utilizzato per i nostri dati non è riconosciuta o letta dal computer.

Le cause, possono essere infinite. Cerchiamo di capirci qualcosa, analizzando le più probabili e frequenti.

Innanzi tutto è bene estrarre la USB e provare ad inserirla di nuovo, magari un contatto o, semplicemente, non è stata introdotta in maniera corretta.

Comunque il primo caso da valutare è che la porta USB, che abbiamo usato sia correttamente funzionante: cambiandola, utilizzandone un’altra, capiremo subito di avere immediatamente risolto il problema oppure no.

Ad esclusione, così, procediamo con tutte le porte USB presenti sul case del nostro PC, di solito ce ne sono un paio davanti ed almeno due dietro, una su quattro potrebbe essere una buona probabilità.

Se la chiavetta ancora non viene riconosciuta, bisogna armarsi di calma e pazienza, perché il nervosismo rende maldestri e poco risolutivi, e cercare di capire se il problema risiede nel computer o nella chiavetta stessa. Il modo più semplice ed immediato è testarla con un altro computer, se si è a casa e non se ne possiede un altro, si potrà verificare con quello dell’uffucio, o, magari chiedere ad un vicino, o utilizzare un tablet.

Questo secondo test, stabilirà se il problema risiede nella chiavetta o, invece, nel computer. Nel secondo caso, spesso, ravviando il computer con sistema operativo Windows, le cose torneranno a posto.

Qualsiasi malfunzionamento di periferiche, si può resettare con il riavvio delle applicazioni.

Perciò questo è un tentativo che vale la pena fare. In caso di esito negativo bisogna, una volta riacceso il computer, andare su gestione dispositivi, che si trova direttamente cliccando sul menù principale, oppure, più velocemente, digitando devmgmt.msc e poi invio. Ci appariranno tutte le periferiche collegate al nostro computer.

A questo punto bisognerà gestire il dispositivo, cioè, in questo caso, bisognerà individuare la nostra USB, che dovrebbe avere un nome tipo Controller host standard , o Controller Usb, o qualcosa di simile.

Un nerd provetto potrebbe aprire il Controller host e visualizzare gli eventuali problemi che rileva la porta, che non legge il dispositivo USB.

Quindi procedere con la disinstallazione del drive interessato e spegnere il computer per poi riavviarlo. Una volta riacceso, il sistema operativo Windows dovrebbe fare tutto da solo: ricercare il nuovo drive ed installarlo nuovamente.

Se non ci si sente all’altezza della situazione, si può utilizzare la funzione rileva modifiche hardware, la quale, da sola, dovrebbe rilevare il problema, individuare il drive corrotto o danneggiato, disinstallarlo ed installarlo nuovamente.

Ovviamente, seguendo le indicazioni che Windows ci trasmette non dovrebbe essere difficile. Ricordarsi, però, sempre di riavviare il computer, affinché le eventuali modifiche risultino operative.

Una volta eseguito tutto per bene, provare ad inserire nuovamente la chiavetta USB. Se non dovesse andare ancora, dovremo valutare altre opzioni.

Infatti sono proprio le opzioni del computer che dobbiamo controllare, come ad esempio quelle del risparmio energetico. Questa funzione serve, appunto, a limitare i consumi e blocca molte funzionalità del computer. In questo caso anche le porte di uscita della macchina vengono, per così dire, neutralizzate.

Dunque a questo punto l’azione da fare è semplicissima. Disinstallare il risparmio energetico.

Certo direte voi! Come si fa?

Detto, fatto! Dal pannello di controllo di Windows bisognerà andare ad hardware e suoni, in alcuni sistemi operativi come Windows 7, esiste proprio la voce dedicata a opzioni di risparmio energia; modificare la combinazione risparmio energia cliccandoci sopra, qualora ci fosse l’indicazione utilizzata.

E’ bene avere sempre selezionata la combinazione risparmio bilanciato. Riavviare nuovamente il computer.

Windows comunica imperterrito che la chiavetta non è riconosciuta. Adesso la pazienza potrebbe iniziare a finire ma dopo un bel respiro profondo, continuiamo a valutare le possibili cause e soprattutto le varie soluzioni.

Un problema potrebbe risiedere nel disco esterno, che per i non nerds, non è un vinile posto fuori dal case! Scherzi a parte bisogna usare il comando gestione disco.

Dunque la prima cosa da fare è accedere al pannello di controllo. Da qui passare al sistema di sicurezza, attenzione, in Windows 7, troverete direttamente strumenti di amministrazione ed, una volta aperto, il comando da effettuare sarà gestione computer. Vi troverete davanti una nuova finestra con due menu: nel menu di sinistra dovrete cliccare su gestione disco.

Forse è più complicato a leggerlo che ad eseguirlo, Windows ha un’interfaccia facile, comprensiva e facilmente accessibile: non nerds, non arrendetevi!

Ci sarà una tabella di configurazione o lista di partizioni di Windows in alto, mentre in basso una finestra indicherà graficamente tutti i dischi collegati al computer. Vedrete, cioè il disco fisso e tutti gli altri collegati. A questo punto se non vedrete rappresentata la vostra chiavetta USB, vorrà dire che il drive esterno è danneggiato.

Potrebbe, invece essere visibile, in quel caso il drive è funzionante e, probabilmente, non abbiamo attribuito la giusta lettera all’unità mobile. Più semplicemente, il computer non riconosce la chiavetta perché il computer è programmato a ricevere una periferica nominata, per esempio con la lettera J, ma la chiavetta si chiama con la lettera Z.

A questo punto bisognerà andare col cursore del mouse sulla periferica USB rimovibile, che vediamo nella gestione del disco, e cliccando con il tasto destro su di essa sceglieremo la lettera giusta, cioè quella valida per poterla associare al computer.

Se il danno dovesse risultare non del computer, che non legge, ma della nostra scheda di memoria o pennetta, dal suo nome inglese pendrive, appunto, possiamo e dobbiamo mantenere ancora uno spirito zen e sperare di poter recuperare i dati in essa contenuti.

Avremo buone speranze, infatti, se essa non si aprirà comunque dopo tutte le procedure sopra esposte, pur essendo possibile visualizzarla dalla gestione disco.

Se li proprio non ci fosse, la nostra chiavetta potrebbe essere definitivamente irrecuperabile e con essa tutti i dati salvati!

Altro tentativo per rimettere in vita una chiavetta USB e seguire la procedura per risolvere il problema dispositivo usb non riconosciuto, è farle una scansione per individuare una possibile causa esterna come un virus, per esempio. In Questo caso, formattandola, si potrebbe ottenere qualche risultato; è ovvio, però, che tutti i dati salvati andrebbero persi.

Per i più incapaci, quelli che non vogliono cimentarsi nel fai da te dell’informatica, esistono le risoluzioni di Windows che tenteranno di ripristinare il giusto funzionamento, risolvendo eventuali errori. On line è attuabile il fix automatico di Microsoft, una sorta di correttore automatico delle procedure.

E’ altrettanto vero, che se le soluzioni di Windows nulla hanno potuto neanche la rete farà miracoli.

Ultimo suggerimento, ma non in ordine di importanza, è quello di valutare la rilevanza dei dati salvati sulla nostra memoria esterna o chiavetta.

Abbiamo parlato di formattazione, per recuperare, appunto, almeno l’hardware. Se i dati dovessero essere significativi ed importanti, è bene rivolgersi ad una ditta specializzata. Ne esistono, ormai ovunque, di molto valide e professionali,potreste anche rivolgervi a Bitec capaci di salvare i dati, grazie a particolari apparecchiature o software sofisticati.

In pratica il consiglio è quello di tentarle tutte, perché anche se complesso, non è poi così difficile. Fare dei tentativi non costa nulla e, spesso, la soluzione arriva nell’immediato.

Conclusioni finali di come risolvere dispositivo usb non riconosciuto.

Le azioni sono semplici e poco articolate, l’importante, al termine di ogni tentativo, è quello di riavviare il sistema operativo, altrimenti Windows, non riconoscerà le variazioni o le correzioni effettuale. Altra raccomandazione per come risolvere dispositivo usb non riconosciuto è la calma!

Essere furiosi e minacciosi con il computer, non lo intimidiranno, ma rovineranno solo il vostro stato d’animo . Il giusto approccio è, dunque, rimanere sereni.

In caso poi di esito negativo, o di reale necessità oggettiva a recuperare i dati della scheda esterna, rivolgersi a chi ne sa più di voi. Perderete una chiavetta, che ormai ha anche un costo commerciale abbastanza economico, ma recupererete i dati dal valore, sicuramente, di gran lunga superiore.