Purtroppo, molti truffatori online e nella vita reale rubano i numeri delle carte di credito di poveri malcapitati e le clonano a loro insaputa. I sistemi di sicurezza digitale cercano di minimizzare questi attacchi fraudolenti, ma se controllando il saldo della tua carta di credito ti capita di notare degli addebiti sospetti sul tuo conto relativi a spese che non hai effettuato devi agire tempestivamente! Ecco come intervenire con la clonazione carta di debito o se i dati sono stati rubati.

– Rivolgersi all’emittente della carta

È bene informarsi su come intervenire se la propria carta di credito è stata clonata prima di partire per viaggi o di caricare importi ingenti. La prima cosa da fare quando si sospettano attività illecite sulla carta è chiamare l’emittente della carta stessa, che può essere una banca, un istituto di credito o le Poste. Puoi facilmente reperire i numeri di telefono dell’emittente fra i documenti relativi alla tua carta, o sui rispettivi siti web ufficiali. Segnala i tuoi sospetti agli operatori telefonici, e questi procederanno immediatamente al blocco della carta, che impedirà ai truffatori di usarla per eseguire altri pagamenti.

– Contesta gli addebiti illegittimi

Qui di seguito, scopri come intervenire se la propria carta di credito è stata clonata dopo che l’hai bloccata. La fase successiva è richiedere il rimborso degli addebiti illegittimi, se l’emittente della carta lo permette. In generale, per ottenere il riaccreditamento del denaro è necessario sporgere denuncia di furto alla Polizia o ai Carabinieri, e compilare gli appositi moduli presenti nel sito web dell’emittente della carta.

– Precauzioni per evitare truffe

Per evitare che la clonazione carta di debito, si devono seguire alcune accortezze. In particolare, la carta di debito non va mai persa di vista e non va mai consegnata ad altri duranti gli acquisti in negozio. Inoltre, verifica che non siano installati apparecchi o telecamere sospette negli sportelli ATM quando eseguite prelievi. Infine, non gettare mai le ricevute di pagamento nei cestini pubblici, perché contengono il numero e la data di scadenza della carta.