Come mettere l’antifurto al portatile

Senza un antifurto al portatile qualcuno potrebbe rubare il tuo computer oppure avere accesso a informazioni personali, come password o documenti privati.

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Esistono dei sistemi di antifurto al portatile, come per esempio i cavi d’acciaio per agganciarlo in maniera stabile a un tavolo. Ma se non si ha questo cavo a portata di mano, come si può fare?

Esistono dei software che rilevano movimenti dei mouse o della tastiera, e fanno quindi scattare un suono di alto volume: una sirena di allarme per qualsiasi tocco non gradito.

Si tratta del software Laptop Alarm (http://www.syfer.nl/), e l’allarme entra in funzione quando viene scollegato l’alimentatore, viene scollegato il mouse o in caso venga rilevato uno spostamento del cursore o tentativo di spegnimento del computer.

Scaricato il software, occorre avviare il programma. Quindi, si clicca sul pulsante Options. Qui viene settata la password da utilizzare per sbloccare il computer, la sensibilità allo spostamento del mouse.

Parametri utili per insegnare al programma come poter riconoscere movimenti del proprietario o di chiunque altro che altrimenti intenda usufruire del pc senza autorizzazione.

Per esempio, nel settaggio, più si sposta il mouse dal cursore di inizio, più il mouse deve essere poi spostato per far scattare l’allarme (ne viene di conseguenza che a una escursione minore corrisponde una sensibilità maggiore).

Configurato il programma, occorre cliccare su Ok per confermare il tutto e salvare i settings impostati. Con il pulsante Lock Computer, il dispositivo viene bloccato e l’antifurto è attivato.

Al ritorno, occorre digitare la password direttamente sulla tastiera, senza spostare il mouse, per riattivare le funzioni regolari e non rischiare di far scattare erroneamente l’allarme.

Nota a margine: l’allarme funziona attraverso le casse audio del computer, emettendo un suono forte e ben udibile.

Ne viene di conseguenza che se viene disattivato l’audio o sono collegate delle cuffie, questo risulta poco udibile, se non del tutto inudibile, e andrebbe a perdere completamente il suo senso d’esistere.

Ma anche un software di questo genere, configurato opportunamente, contribuisce alla sicurezza del proprio computer a ben vedere, anche a scoraggiare chiunque desideri effettuare un accesso non autorizzato al dispositivo. Magari in un’aula studio, dove a volte è facile “confondersi”…