Ransomware un malware dalle mille risorse.
Già ormai da circa un anno il malware, o piu’ comunemente chiamato CBT-Locker, sta facendo migliaia di vittime tra gli utilizzatori della rete piu’ grande del mondo.
E’ un tipo di virus in grado di infettare ogni documento presente sul pc, e quando quest’ultimo viene selezionato per essere aperto, chiede in cambio un pagamento in denaro di circa 500 euro attraverso la moneta virtuale Bitcoin.

La cosa molto curiosa è che per intimorire i malcapitati vengono selezionati automaticamente 5 file presenti sul pc, e successivamente la schermata del riscatto che fino a qualche anno fa era in lingua inglese, invece oggi addirittura in italiano, di conseguenza l’ansia tende a crescere a dismisura, soprattutto se si tratta di documenti molto personali.
Andremo nei prossimi paragrafi a vedere come pararsi, e quali sono le maggiori forme di prevenzione.

Direi che il primo consiglio è quello di affidarsi ai mie ragazzi di BITEC collegandosi sul sito e chiamando in sede magari facendosi installare il nostro antivirus con internet security super scontato in accesso remoto,cosi sei super sicuro di aver fatto le cose per benino specialmente se hai una piccola attività con un certo numero di pc…oltre il server che tutti danno per scontato che una macchina del genere è immune da virus…comunque andiamo avanti.

Come si diffonde e alcuni consigli utili.

Il malware in genere si diffonde attraverso delle email “ben mascherate”.
Per capir meglio il concetto vengono ricevute delle e mail che in genere offrono grandi vantaggi agli utenti, come ad esempio restituzione di soldi a causa di errori, l’utente spesso tende ad aprire i file in allegato, e cosi’ con il download di quest’ultimi si avvia l’installazione del Ransomware nel proprio pc.

Il primo consiglio su come difendersi è di diffidare da qualsiasi tipo di email sospetta, sia proveniente da contatti conosciuti e sia sconosciuti.

La cosa molto critica è che negli ultimi mesi hanno colpito anche gli smartphone di tipo Android, quindi evitate assolutamente di aprire come detto in precedenza email sospette anche dal proprio cellulare.
Per capire bene come difendersi elenchiamo ora alcuni consigli utili per evitare il contagio:

– fare backup continui dei propri dispositivi, sia pc che smartphone;
– avere sempre una copia dei propri dati su una chiavetta o un hard disk esterno, ricordando sempre di utilizzare questi dispositivi a pc NON collegato ad Internet;
– l’antivirus svolge un ruolo fondamentale per difendersi da questi tipo di malware, quindi il consiglio è quello di acquistare antivirus che tendono ad aggiornarsi automaticamente;
– ultimo consiglio è quello di fare sempre la massima attenzione sui download che effettuiamo durante la navigazione, cercando sempre di affidarci a fonti certe e soprattutto sicure.

Seguendo i pratici consigli, su come difendersi dal Ransomware elencati in quest’articolo, sarete senz’altro certi di non essere infettati, e allo stesso tempo di navigare in completa tranquillità e sicurezza.