Negli ultimi anni si è sentito parlare spesso di particolari virus chiamati ransomware. Questi malware sono in grado di limitare l’accesso al dispositivo infettato, e ai file in esso contenuto, in cambio di un riscatto. WannaCry, conosciuto anche come WanaCrypt0r 2.0, è un ramsomware in grado di infettare su larga scala migliaia di computer Microsoft Windows.

Lo scorso maggio 2017 il malware è riuscito a mettere sotto chiave i file contenuti nei dispositivi delle vittime, chiedendo alcune centinaia di dollari come riscatto per decriptarli.

Furono decine le aziende prese di mira da WannaCry: Renault, il Ministero dell’interno russo e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca sono alcuni esempi.

Come ci si difende da un ramsomware? Principalmente evitando di aprire e-mail sospette contenenti allegati di dubbia provenienza.

Il cosiddetto phishing è un fenomeno tuttora in grado di mietere vittime tra gli internauti più distratti.

Per prevenire l’infezione da malware è possibile inoltre munirsi di un buon firewall abbinato a un ottimo antivirus.

Non solo, tenere il sistema operativo sempre aggiornato può servire a combattere efficacemente l’arrivo di intrusi poco graditi sul computer.