Le prestazioni del nostro PC sono spesso determinanti per svolgere un lavoro in modo produttivo o per divertirsi in rete con gli amici. Per questa ragione è importante conoscere le diverse possibilità a cui ognuno di noi può fare affidamento per ottimizzare Windows 10.

I virus sono programmi che possono incidere sensibilmente sulle prestazioni del PC, è pertanto utile effettuare una regolare scansione approfondita di tutte le risorse (disco rigido, memorie RAM, ecc.) mediante un software antivirus efficace. In questo modo sarà possibile individuare eventuali minacce e rimuoverle definitivamente.

Per accelerare i tempi di avvio del PC, e quindi ottimizzare Windows 10, è consigliabile togliere i programmi che non servono presenti nella cartella di avvio automatico, ossia nei più recenti sistemi operativi Windows (8.1 e 10), selezionando la scheda “Avvio” in “Gestione attività”. Nei sistemi Mac si farà riferimento al pannello “Utenti e gruppi”, in “Preferenze di sistema”.

Nel tempo il PC accumula programmi che perdono di utilità e si dimenticano. La loro rimozione consente di liberare spazio sui supporti fissi ovvero ridurre la possibilità di conflitti tra programmi diversi.

Anche la stessa qualità dei software è un fattore importante ai fini del nostro sforzo di migliorare il sistema in generale: l’utilizzo di programmi “leggeri” in alternativa a quelli più esigenti in termini di risorse porta sovente ad un apprezzabile incremento delle prestazioni, senza peraltro rinunciare alla produttività.

L’aggiornamento dei driver, effettuabile mediante le relative schede informative visualizzabili dall’elenco dei dispositivi installati, rappresenta un’ulteriore strategia di mantenimento delle prestazioni del nostro computer.

Alcuni programmi consentono di personalizzare il livello di utilizzo delle risorse come, ad esempio, l’attivazione di effetti grafici più o meno necessari al lavoro che stiamo compiendo. Al riguardo, la loro soppressione agendo sulle opzioni del programma porta ad incrementare sensibilmente la velocità del programma stesso, con beneficio per l’intero sistema.

Vuoi per il numero eccessivo di programmi superflui installati, vuoi per una certa instabilità raggiunta in seguito ad un suo utilizzo non proprio oculato, il nostro PC può trovarsi in condizioni particolarmente complesse da risolvere. In queste circostante, per ottimizzare Windows 10, il suo ripristino mediante l’impiego dei “punti di ripristino”, può rivelarsi la scelta più efficace.