Il mondo del Peer to Peer, come quello della tecnologia in generale, è in continua evoluzione, per questo capita spesso che programmi che per un certo periodo risultano leader incontrastati diventino in breve tempo superati ed obsoleti, con l’arrivo di nuovi metodi e soluzioni più performanti. È il caso di eMule, il programma che per un lunghissimo periodo è stato il più utilizzato ed apprezzato dagli utenti di Peer to Peer, in particolare da chi cercava di ottenere in maniera gratuita materiale protetto da copyright.

Utilizzare eMule

Con l’arrivo dei file torrent, infatti, il “Mulo” (così il programma viene chiamato dai suoi utilizzatori) venne pian piano messo da parte a beneficio di un sistema più performante sia in termini di velocità sia per quanto riguarda la sicurezza e la privacy dell’utente. Nonostante il suo impiego sia meno diffuso che in passato, eMule è ancora in attività, ed alcuni webnauti continuano ad utilizzarlo soprattutto per quanto riguarda la ricerca dei contenuti più datati o di quelli più particolari o difficili da trovare. Tuttavia, ci sono degli aspetti sotto i quali il “Mulo” pecca, in primis la velocità di download e la sicurezza dell’utente principalmente per quanto concerne la privacy.

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Gli ostacoli all’utilizzo di eMule

I problemi relativi all’utilizzo di questo programma sono diversi, ma come detto i più rilevanti sono inerenti alla velocità di download ed alla sicurezza. Per scaricare a velocità accettabili, è necessario che il programma assegni all’utente un ID alto e questo è possibile solo tramite l’apertura di alcune porte che normalmente risultano essere bloccate. La questione sicurezza invece è influenzata dalla presenza di numerosi server fake che, oltre a mettere in circolazione materiale fasullo, dannoso o comunque non corrispondente a quello desiderato, tracciano gli utenti riuscendo a monitorare cosa e con chi viene scambiato.

Utilizzare le VPN per eMule

Un sistema efficace per migliorare l’esperienza d’uso del “Mulo” e sentirsi più protetti durante il suo utilizzo è quelle delle VPN, acronimo di Virtual Private Network (letteralmente Rete Virtuale Privata). Questo tipo di soluzione garantisce l’anonimato dell’utente modificando il suo indirizzo IP, ed inoltre gli consente di aprire le porte necessarie affinché il programma riesca a comunicare correttamente con i server in modo da poter ottenere un ID alto e scaricare a velocità dignitose. Non tutte le VPN sono però idonee a questi scopi. Infatti, anche se tutte riescono a preservare la privacy avendo in questo l’obiettivo principale della loro funzione, la maggior parte non permette di aprire le porte.

Scegliere la VPN per eMule

Se gli unici scopi per l’installazione di una VPN sono anonimato e sicurezza, è indifferente il fornitore del servizio che si sceglie. Il problema sorge se si intende eseguire un port forwarding, ovvero sbloccare le porte per avere un ID alto e di conseguenza una velocità di download più alta, sfruttando quindi al meglio le potenzialità di eMule. Per poter fare questo, non è possibile utilizzare una VPN gratuita, in quanto sono tutte provviste di firewall che bloccano questa possibilità. È necessario quindi cercare una VPN a pagamento tra le tante disponibili sul mercato.

Tra i parametri da valutare per la scelta, c’è sicuramente la politica dell’azienda che fornisce il servizio sui log dei clienti: se la VPN venisse compromessa, i dati potrebbero essere rubati, è quindi preferibile un servizio che non tiene traccia dell’identità dell’utente né registra le sessioni dello stesso.

È inoltre importante conoscere il numero di server disponibili: maggiore sarà questo numero, minore sarà il traffico dati che dovranno gestire, a vantaggio della velocità. Altro fattore molto importante è la codifica utilizzata dalla VPN: occorre scegliere servizi dotati di protocolli che usano algoritmi di protezione sicuri ed efficienti.

Configurare VPN eMule

La configurazione della VPN per un funzionamento ottimale di eMule è abbastanza semplice, ed è pressoché identica su tutti i client. Nello specifico verrà illustrata la procedura tramite l’utilizzo di PureVPN, che offre un servizio di qualità, rapido ed a costi contenuti, ma le funzioni ed i passaggi sono simili anche per gli altri client che supportano il port forwarding.

Una volta aperto il client di PureVPN bisogna selezionare l’opzione Change Mode e successivamente andare su Advanced Options e selezionare la voce Multi Port. Spuntando la voce Activate Multi Port si aprirà una finestra di dialogo nella quale si dovrà selezionare il tipo di connessione da usare, in questo caso va selezionata TCP; nello stesso menu va spuntata anche la voce Manual in modo da poter inserire, manualmente appunto, il numero della porta che si intende sbloccare.

A questo punto bisogna aprire il programma eMule, andando poi sul menu Impostazioni e successivamente su Connessioni. Da questa schermata, nella sezione Porte del programma, su TCP va digitato lo stesso numero di porta sbloccata in precedenza nel client VPN; infine, accanto alla voce UDP, va spuntata la casella Disattiva. La configurazione è completa e si può in questo modo utilizzare eMule in maniera ottimale.

L’utilizzo della VPN può fare in modo che un potente strumento come eMule non venga accantonato perché inefficiente: in questo modo si può continuare a sfruttare il suo enorme potenziale.