Il cinema in sala: come scegliere la soundbar ideale

Se avete acquistato un televisore di ultima generazione, ma non siete soddisfatti dell’impianto audio integrato oppure volete quel qualcosa in più che avete voglia di ricreare il cinema a casa vostra, allora non è il caso di disperarsi, ma è semplicemente arrivato il momento di dotare il TV di una soundbar. In questa guida non parleremo di prodotti specifici, ma come scegliere la soundbar ideale, senza perdersi nei dettagli tecnici, tenendo d’occhio solo le caratteristiche giuste.

come scegliere la soundbar

Come scegliere la soundbar ideale? Prima di qualsiasi altra cosa dobbiamo chiederci, cos’è una soundbar?
Com’è facilmente traducibile, si tratta di una barra contenente delle “casse audio”, che prendono il nome di woofer. Il numero delle casse è variabile da modello a modello ed è identificabile grazie ad una numerazione di questo tipo: es. 2.0, 2.1.

La sigla va letta in questo modo: la cifra alla sinistra del punto indica il numero dei woofer interni, mentre il numeretto a destra indica invece i woofer esterni. Per essere più chiari facciamo un esempio: una soundbar 7.2 indica la presenza di sette woofer interni e due woofer esterni che dovranno essere alloggiati nei pressi della barra. In genere i woofer esterni sono utilizzati per riprodurre i suoni a frequenze più basse. Ovviamente anche senza è possibile trovare ottime soluzioni.

Altra discriminante è soundbar attivo o passivo, la differenza in questo caso è rispettivamente, la presenza o meno di un impianto di amplificazione all’interno della barra. Per i sistemi passivi sarà quindi necessario passare per un amplificatore.

Quali e quante connettività deve avere la soundbar ideale? Anche questa è una domanda fondamentale per rispondere alla fatidica domanda: come scegliere la soundbar ideale? Le connettività al sistema sorgente, possono essere di vario genere e per ogni possibilità possono esserci più possibilità di connessioni.

Si pensi ad esempio alle porte hdmi o usb necessarie per riprodurre l’audio direttamente dal televisore o dal lettore multimediale.
Per chi non è amante dei fili sparsi per casa, esistono soluzioni wireless, attraverso connessioni bluetooth in questo caso occhio alla versione, assicuratevi che sia adatta alla riproduzione di contenuti.

Quanto deve costare?

Ultima, ma non per questo meno importante, la questione economica, su come scegliere la soundbar ideale. In commercio si va da un minimo di cento e si sale su fino a sfondare quota mille euro (rimanendo ovviamente in soluzioni per utenze domestiche e non professionali) e dare una risposta a questa domanda è come risponde all’annosa questione: quanto è grande l’universo?

Immagino che, in ogni caso, un suggerimento sia cosa gradita, quindi il consiglio è quello di non strafare sia che si scelga nel bene(soluzione super-economica) o nel male (soluzione super-costosa).

Non prendete in considerazione prodotti di fascia bassa, che probabilmente non migliorerebbero di molto le prestazioni di un televisore di ultima generazione, di contro, un bel taglio anche ai top di gamma è dovuta perchè va bene il cinema in casa ma fino ad un certo punto!