E’ opinione diffusa e comune che per scaricare e installare un applicazione sul proprio device, sia esso uno Smartphone o un Tablet Android, abbiamo bisogno esclusivamente dell’accesso al Play Store di Google con le nostre credenziali. In realtà il sentiero non è a senso unico ma è possibile arrivare ad un’applicazione (in maniera lecita, quindi non parliamo di app a pagamento a scrocco) e quindi al suo Apk in diversi modi.

L’Apk è un file o per meglio dire un pacchetto di file compressi (una variante dei più comuni .rar o .zip) che permette la distribuzione e l’installazione delle applicazioni sul nostro apparecchio Android.
Possiamo quindi affermare che installare un app dallo Store equivale a scaricare un Apk sul nostro Smartphone.

Vediamo in concreto cosa ci serve per per scaricarlo sul proprio smartphone, passando dal PC.

Una strada molto semplice prevede l’installazione dell’addon Download Apk disponibile per Google Chrome e Firefox, sarà necessaria una semplice googlata per trovarlo.
Installatelo nel tuo browser preferito e segui le linee guida per la registrazione. Sarà necessaria la tua mail e password collegata al device android e l’id esadecimale del tuo smartphone o tablet, che puoi trovare chiamando il numero *#*#8255#*#* .

Il suggerimento, per non inserire i tuoi dati personali è quello di usare un account alternativo, l’importante è che l’ID Android sia quello giusto.
Una volta registrati sarà possibile settare alcune impostazioni avanzate, come il paese da cui vogliamo scaricare l’app.

Il settaggio avanzato non va sottovalutato, è fondamentale per poter scaricare app che non sono disponibili, ad esempio, per il market italiano.
Basterà settare un paese dove l’applicazione è concessa senza restrizioni per poterne usufruire liberamente.

E’ bene sottolineare che l’operazione sopra descritta è un operazione lecita e del tutto legale, cosi come è legale scaricare app gratuite, che il produttore ha inibito per particolari dispositivi (questo accade perché il produttore non garantisce il corretto funzionamento dell’applicazione sul particolare device, oppure la stessa esperienza di utilizzo).

Una volta terminata la fase di installazione, il passo successivo è quello di scaricare l’Apk cercando l’app nel Play Store direttamente dal browser dove abbiamo installato l’addon.
Noteremo che andando nel dettaglio da scaricare, ci sarà il pulsante verde download (potrebbe metterci qualche attimo per comparire). A quel punto ci basterà cliccare e scaricare l’Apk sul proprio pc.

Una volta scaricato, vediamo come installarlo sul proprio apparecchio, per evadere la seconda parte di questa guida, abbiamo bisogno del fido cavo usb, quello per intenderci che utilizziamo per caricare il telefono o il tablet al pc oppure scaricare le foto.

Una volta collegato il telefono al pc, accediamo all’interno delle cartelle di sistema Android. Per accederci effettuiamo gli stessi passi che facciamo quando vogliamo leggere il contenuto di una chiavetta usb, per esempio da Windows andiamo su Start->Computer e cerchiamo il volume di destinazione appena montato.

A questo punto basterà un semplice copia ed incolla all’interno di una cartella raggiungibile del nostro device, vi consiglio di utilizzare la cartella download e il gioco è fatto. Attraverso qualsiasi file manager installato sul vostro terminale Android, ricercare l’app e procedere con l’installazione.

Suggerimento finale, ci sono casi particolari in cui, non basta copiare l’Apk nella cartella Download è il caso di applicazioni di sistema, si ti trovi in questa situazione, avrai bisogno dei permessi di root per poter girare liberamente nel file system del telefono/tablet android. In questo particolare caso sarà necessario copiare l’app nel percorso: /system/app e procedere, sempre tramite File manager (con permessi di root) all’installazione.

Ecco dunque i passi necessari per scaricare non direttamente dal tuo smartphone, mi raccomando, attenzione quando si naviga all’interno del file system, vedere e non toccare file di sistema è un obbligo più che un suggerimento.