Miglior smartphone fascia media: come scegliere quello adatto

Scegliere il miglior smartphone fascia media, non possiamo prescindere dal trattare il tema del software, ossia il programma principale dell’hardware.

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Oggigiorno l’acquisto di un cellulare coinvolge più o meno tutti. Per proprio interesse o per qualcun altro, il tema del telefonino non può più essere snobbato e, prima o poi, ci si deve confrontare con la domanda di come scegliere il miglior smartphone fascia media fra i tanti disponibili.

Il mercato tecnologico di per sé non aiuta evidentemente il cliente inesperto ad individuare il prodotto per lui più adatto: la moltitudine di modelli, anche molto simili fra loro, rappresenta il primo grande scoglio; inoltre, insieme alle varie caratteristiche esterne, ci sono i diversi sistemi operativi con le relative versioni di aggiornamento, l’equipaggiamento hardware e le prestazioni. Insomma, una vera giungla tecnologica!

Vediamo dunque di seguito di illustrare alcune indicazioni che possono certamente aiutare ad individuare il modello di smartphone più rispondente alle proprie necessità e quindi come scegliere uno smartphone.

Caratteristiche esterne

La dimensione è indubbiamente la prima caratteristica di un telefonino che salta all’occhio e che viene valutata per prima. La grandezza del display riveste una importanza per nulla secondaria, la cui preferenza dipenderà sostanzialmente dal tipo di utilizzo del futuro proprietario: l’acquisto di uno smartphone per svolgere solo chiamate telefoniche riduce il bisogno di un display ampio, poiché la qualità dell’immagine e la chiarezza degli elementi raffigurati, per inoltrare e ricevere chiamate o gestire la rubrica, hanno raggiunto un livello eccellente anche nei dispositivi più piccoli. Se però si prevede di impiegare lo smartphone come strumento di lavoro, ad esempio, per controllare la posta elettronica, navigare in Internet, fotografare, ecc., allora la dimensione è importante davvero.

Oggi la forbice dimensionale più diffusa vede contrapposti i 4 pollici con i 5 pollici. I primi sono certamente preferibili in termini di compattezza e praticità, ma prima di tirare una conclusione riguardo all’effettiva comodità d’uso, è bene osservare anche il peso e lo spessore del prodotto. Può infatti accadere di trovare più pratico uno smartphone più ampio ma sottile, rispetto ad uno più ridotto ma di maggior spessore e pesante. Dunque, la prova diretta è certamente il primo passo consigliato sulla via di come scegliere lo smartphone.

Come scegliere il miglior smartphone fascia media : materiale

La qualità dei materiali con cui è assemblato lo smartphone è da considerare in termini sia di resistenza all’usura, ma anche per le sensazioni fisiche che può trasmettere durante l’impugnatura e l’utilizzo. Al riguardo, si possono valutare scocche metalliche, indubbiamente eleganti e robuste, ma anche i polimeri plastici possono essere ugualmente considerati, soprattutto per la leggerezza che conferiscono all’intero prodotto e, se sono di buona qualità, non hanno nulla da invidiare anche sul piano della durata.

Come scegliere uno smartphone :Display

Oltre al tema della grandezza menzionata nel primo capitolo della nostra recensione, il display deve essere accuratamente valutato anche acceso, poiché la qualità dell’immagine per questo tipo di prodotti gioca un ruolo fondamentale. Dunque, tecnologia applicata e risoluzione sono i fattori principali che devono essere considerati quando ci si appresta ad esprimersi in merito al display di uno smartphone.

In generale, la risoluzione del display, ossia il grado di dettaglio dell’immagine raggiungibile dal dispositivo e dipendente dal numero di pixel per unità di superficie, dovrebbe essere la più alta possibile ovvero nel campo del Full HD (1940×1080 pixel). Quando però si raggiungono valori superiori a questa soglia, occorre effettuare un confronto diretto tra, ad esempio, i display QHD (2560×1440 pixel) e quelli Full HD, poiché non è scontato che si possa percepire una differenza reale.

Dal punto di vista tecnologico, possiamo individuare tre categorie principali di schermi (LCD, TRILUMINOS e AMOLED), dalle quali discende, oltre che la qualità dei colori e dell’immagine in generale, anche il consumo energetico e la visibilità dei contenuti in condizioni particolari della luminosità esterna. Vediamo quindi come scegliere lo smartphone entrando più nel dettaglio tecnico dello schermo.

La tecnologia LCD è probabilmente la più diffusa ed è a sua volta differenziabile in due sottocategorie: LCD TFT e LCD IPS. I primi sono economici ma risultano qualitativamente più limitati, poiché soffrono di problemi cromatici quando cambia l’angolo della visuale. A parte questo, sono comunque in grado di offrire una buona immagine con un uso frontale del telefono. I secondi (IPS) risolvono il problema indicato per i TFT, ma sono maggiormente energivori e quindi incidono maggiormente sull’autonomia della batteria.

Lievemente superiore dal punto di vista dei colori dell’LCD TFT è la tecnologia TRILUMINOS che però non supera gli schermi LCD IPS e AMOLED. Questi ultimi occupano la fascia medio-alta come prestazioni qualitative e richiedono meno energia per funzionare in quanto non hanno bisogno di alcun sistema di retroilluminazione. Con la tecnologia AMOLED le aree sul display di colore nero risultano più profonde, esattamente come se fossero spente. L’assenza però della retroilluminazione rende gli AMOLED poco adatti ad un utilizzo in ambienti molto luminosi. Per sopperire a questo limite, è stata sviluppata una seconda versione più luminosa, chiamata Super AMOLED.

La tecnologia AMOLED è pertanto quella attualmente più prestante e, per questa ragione, anche più onerosa economicamente. Non ha problemi di riduzione dell’immagine a differenti angolature della visuale e quindi permette anche di utilizzare il cellulare per vedere fotografie o filmati insieme ad altre persone poste al proprio fianco.

Come scegliere il miglior smartphone fascia media: Hardware

Come in tutti gli dispositivi elettronici, anche per lo smartphone l’aspetto dell’hardware non deve essere sottovalutato, in particolare per allontanare il più possibile nel tempo la sua comunque inevitabile obsolescenza. Per i meno avvezzi agli acronimi come CPU, RAM, ecc., ormai entrati prepotentemente nell’uso comune del linguaggio, il compito di come scegliere lo smartphone può risultare inizialmente un po’ complicato, ma se concentriamo l’attenzione all’aspetto pratico del termine tecnico, allora non avremo problemi ad operare semplici confronti tra prodotti diversi.

La memoria per scegliere il miglior smartphone fascia media è molto importante se si prevede di utilizzarla per conservare fotografie, filmati e musica, nonché se si ha l’interesse di possedere nuovi programmi (app). Parlando di memoria nei cellulari, dobbiamo però distinguere tra quella legata al dispositivo stesso, la RAM, che svolge un compito fondamentale nel garantire la funzionalità dei programmi e del sistema operativo, e quella cosiddetta espandibile rappresentata dalle piccole schede di memoria (microSD) che si possono inserire nel dispositivo. Queste schede hanno capacità variabili e sono indicate per il salvataggio dei propri contenuti multimediali.

Oggi, quasi tutti gli smartphone offrono la possibilità di espandere la memoria, ma è consigliabile comunque accertarsi di questa caratteristica consultando la relativa scheda tecnica del prodotto. Mentre la capacità di RAM è consigliabile che sia la più alta possibile, la dimensione della memoria solida SD può anche essere valutata ovvero acquistata in un secondo momento, in funzione del carico di materiale che si prevede di voler portare con sé nel proprio smartphone.

Prima di abbandonare il discorso legato alla RAM, può tornare utile sapere che valori elevati di questo parametro sono ancor più necessari nei dispositivi funzionanti con sistema operativo Android, poiché gli altri sistemi operativi concepiti dalle aziende Apple e Microsoft possiedono caratteristiche di ottimizzazione delle risorse superiori al primo e, pertanto, sono in grado di garantire una buona funzionalità nel tempo anche con valori di RAM più modesti (almeno 1GB).

L’autonomia del telefono assume un significato rilevante quando si utilizza il dispositivo non solo per comunicare. Nel primo caso, infatti, il fabbisogno energetico dello smartphone è alquanto limitato, mentre diventa decisamente maggiore quando si mantiene acceso il display per lungo tempo e si sfruttano le connessioni. In termini pratici, si può osservare il valore di potenza della batteria, espresso in milliampere all’ora (mAh), che è direttamente correlato alla durata della stessa.

Un componente Hardware particolarmente utilizzato in ogni smartphone è rappresentato dal dispositivo ottico della fotocamera. Se sussiste l’intenzione di voler sfruttare in modo cospicuo questa funzione del cellulare e si desidera anche ottenere risultati qualitativamente buoni, occorre leggere i parametri che descrivono le relative prestazioni e accertarsi dell’eventuale presenza di componenti aggiuntivi. Questi sono principalmente il numero dei Megapixel, collegato alla risoluzione dell’immagine fotografica, l’apertura del diaframma, per fotografare in condizioni di scarsa luminosità, la presenza di dispositivi di stabilizzazione dell’immagine, particolarmente utili nella ripresa di filmati, nonché il flash.

Come scegliere il miglior smartphone fascia media :Software

Volendo completare i principali elementi informativi che ci aiutano a rispondere alla domanda di come scegliere il miglior smartphone fascia media, non possiamo prescindere dal trattare il tema del software, ossia il programma principale preposto a far funzionare l’hardware precedentemente descritto, chiamato comunemente sistema operativo, e gli eventuali altri programmi aggiuntivi (app) che espandono le funzionalità del cellulare stesso. Ai fini della nostra scelta, il primo programma riveste il ruolo più importante, poiché ben difficilmente potremmo cambiarlo una volta acquistato, mentre le app preesistenti possono essere invece disinstallate ed aggiunte delle nuove in tutti i sistemi operativi più diffusi. Questi ultimi sono sostanzialmente 3: Android, iOS, e Windows Phone.

Android è probabilmente il sistema più popolare ed è stato realizzato dalla nota azienda Google. Grazie alla sua ampia diffusione, Android rappresenta anche il sistema al quale si orientano quasi tutti i produttori di software. Per questa ragione, questo sistema operativo dispone della più vasta gamma di applicazione aggiuntive. Inoltre, presenta un’interfaccia estremamente intuitiva e documentata pressoché ovunque. La popolarità ha però anche un prezzo, costituito dal fatto che anche i programmatori di virus o di altri programmi dannosi indirizzano maggiormente i loro “prodotti” verso questo sistema. Infine, come accennato precedentemente nel capitolo dell’Hardware, Android non è un sistema ottimizzato come i suoi concorrenti e pertanto richiede in genere maggiori risorse di memoria.

Guardando al sistema di Apple, iOS, possiamo dire che questo programma è ugualmente molto apprezzato e diffuso, ma presenta l’inconveniente di essere rigido nell’utilizzo in quanto non permette all’utente di personalizzare l’ambiente. Tuttavia, gli investimenti di Apple sul suo sistema sono davvero ingenti ed il risultato è indubbiamente di elevata qualità, in particolare per quanto riguarda la famiglia di applicativi integrativi appartenenti al settore ludico. Dato che iOS è un sistema proprietario sostanzialmente chiuso, la diffusione di virus su questa piattaforma risulta pressoché nulla.

Windows Phone è il prodotto di Microsoft per i dispositivi mobili. Vanta dalla sua parte un’elevata efficienza in termini di velocità e funzionalità, ma soffre ancora la concorrenza dei precedenti due sistemi sopra descritti. Microsoft ha in origine sottovalutato l’importanza del settore mobile, perdendo di fatto la partita nella prima fase di diffusione di questi dispositivi. Oggi però sta tentando di riguadagnare quote di mercato con versioni di Windows Phone sempre più potenti.

Un aspetto da tenere in considerazione quando confrontiamo i vari sistemi operativi disponibili riguarda l’attenzione che la casa madre rivolge ai relativi aggiornamenti. Da questo punto di vista possiamo aggiungere che la Apple si impegna con una certa costanza, mentre Google risulta più intermittente nel rilasciare nuove release di Android. Infine, Microsoft mostra la sua maggior esperienza sul piano dell’organizzazione delle versioni, sebbene a volte siano distribuite in maniera troppo polverizzata.

Come scegliere uno smartphone: modelli a confronto

Un breve confronto tra le marche principali del momento può certamente risultare utile ai fini di come scegliere lo smartphone ideale.

La Nokia produce cellulari dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, grazie al costo relativamente contenuto del sistema operativo Microsoft, ma soffrono dotazioni hardware non particolarmente elevate. Ad esempio, il modello Nokia Lumia 630 risulta debole in termini di RAM, quindi facilmente esposto al rischio di una rapida obsolescenza, nonché limitato nel quantitativo di nuove app installabili.

La Samsung realizza smartphone lievemente più costosi della Nokia, ma decisamente più potenti in termini di RAM e velocità di calcolo (CPU). Android è il sistema operativo di riferimento per questa marca, che è solita equipaggiare i propri prodotti con componenti mediamente di buona qualità.

Nella fascia medio-alta troviamo gli smartphone dell’azienda orientale Huawei, molto potenti nell’hardware, in particolare nella fotocamera, la quale, nel modello Ascend P8, raggiunge i 13 Mpixel, oltre a quella frontale da 8 Mpixel.
L’iPhone della Apple non eccelle in RAM, ma come spiegato precedentemente, questo non rappresenta un problema per questo smartphone. Il punto di forza dell’ultima versione di questo modello, l’iPhone 6, è rappresentata dalla ricca dotazione di dispositivi aggiuntivi riguardanti la connessione alle reti LTE ed il riconoscimento dell’utente mediante parametri biometrici.

Giunti a questo punto, abbiamo certamente fugato gran parte dei segreti relativi all’interrogativo di come scegliere uno smartphone ideale.

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