Se da un pò di tempo fai fatica a salvare contenuti sul tuo smartphone Android, perché ogni volta ti rendi conto di non avere lo spazio necessario, oppure semplicemente stai notando che il tuo cellulare non è più performante come un tempo, ma sta diventando inesorabilmente lento ogni giorno che passa, questo significa che ci sono troppi dati stoccati fra la tua RAM e il tuo drive interno. Forse sapevi già di avere questo problema e ti stavi impegnando già da un pò a fare spazio sul tuo dispositivo, elimini qualche app, cancelli qualche foto…ma adesso non riesci ad eliminare nient’altro, non puoi proprio rinunciare alle tue applicazioni preferite e alle tue foto più importanti. Tranquillo non dovrai farlo! Quello che devi fare é invece aumentare memoria interna Android: se leggerai con attenzione i miei consigli potrai recuperare nuovo spazio. Non preoccuparti non è niente di complicato, ti basterà seguire i miei consigli.

Leggi anche:

WatchApp: guardare TV Serie e calcio su Android

Come togliere un virus dal cellulare Android: cosa fare

Best antivirus for android: la migliore difesa

Aumentare memoria interna Android: come fare

La prima cosa che devi fare per aumentare memoria interna Android é scaricare un’app gratuita che si chiama “Clean Master“. Questa applicazione è in grado di controllare il contenuto del telefono e della memory card e scovare tutti i dati inutili che appesantiscono il tuo smartphone (ad esempio ci possono essere vecchi dati di app che non sono più installate, file temporanei di sicurezza ecc).

Insomma, come dice il nome, questa applicazione ci aiuta a fare un pò di pulizia. Una volta scaricata la app da Google Play Store clicca l’icona “File inutili” e lascia lavorare l’applicazione in modo che ricerchi tutti quei dati che si possono eliminare senza compromettere il funzionamento del telefono, anzi che permetteranno di aumentare la sua memoria interna. Premi poi “Pulisci file inutili” e li eliminerai definitivamente.

Devi sapere che a rallentare il tuo telefonino ci sono anche altri tipi di file potenzialmente inutili, ossia quelli che potrebbero influire negativamente sul corretto funzionamento delle app se venissero cancellati. Per poterli vedere devi entrare nelle funzioni avanzate di Clean Master. A questo punto dovrai essere tu a decidere se li vuoi o meno eliminare, mi raccomando procedi solo per quei file di cui ti senti sicuro, altrimenti lasciali lì dove sono. Potresti ad esempio vedere foto duplicate, file di app non più installate, ma anche cache di app ancora presenti sullo smartphone, quindi fai molta attenzione altrimenti per aumentare memoria interna Android rischi di giocarti qualche app.

Altra cosa che devi sapere su questa applicazione è che, una volta installata, é sempre all’opera, ossia monitora costantemente la tua device per verificare se c’è qualche dato da ripulire. Ovviamente prima di procedere ti invierà delle notifiche, ma dopo un pò potrebbe iniziare a ricordarti la portinaia petulante del tuo condominio, sempre lì a caccia di una briciola sulle scale. Non preoccuparti ti indicherò di seguito delle soluzioni alternative che ti permetteranno comunque di aumentare la tua memoria senza essere così “invadenti”. Potresti provare “CCleaner” oppure “SD Maid”, sono entrambe app gratis, ma la seconda richiede il pagamento di 2,44 euro per cancellare la cache delle app di terze parti.

Una cosa importante per aumentarela tua memoria è cancellare sempre le app che non usi più, per questo non hai bisogno di nessuna applicazione particolare (anche se lo puoi fare direttamente con queste app di cui ti ho parlato), ti basterà accedere al pannello Impostazioni>Applicazioni di Android. E’ buona cosa mettere una sveglia mensile per ricordarsi questa pulizia che deve essere periodica e accurata per fare spazio sul telefonino.

Può essere che il tuo smartphone sia dotato di memoria espandibile: se hai effettuato il root, puoi spostare le tue applicazioni si microSD, in questo modo libererai spazio sull’unità interna del device. Ricorda che non é infrequente che una microSD non venga rilevata correttamente dallo smartphone, non preoccuparti c’è una soluzione molto semplice: ti basterà creare una copia di backup di tutto il suo contenuto e formattarla direttamente da Android. Per farlo apri il solito menù Impostazioni e scegli la voce Memoria (è possibile farlo anche direttamente da un PC usando il file system FAT).

Ma aumentare memoria interna Android, vuol dire anche liberare letteralmente la RAM del tuo device, ossia non i dati e i file che si trovano in pianta stabile sul tuo dispositivo, ma le applicazioni che lo appesantiscono durante il loro funzionamento. Occorre quindi lavorare per ridurre il numero delle applicazioni in esecuzione e “alleggerire” il sistema quanto più possibile. Se non sai come fare non preoccuparti ti basterà continuare a leggere per scoprire quanto é semplice.

Il primo metodo per farlo richiede innanzitutto di controllare le app in esecuzione, ossia le app che con il loro funzionameto vanno a consumare la RAM a disposizione. Una volta verificato quali siano le app in esecuzione si possono individuare quelle inutili che si possono disinstallare. Vedere la lista delle app in esecuzione è molto semplice, probabilmente la lista ti stupirà perché non hai idea di quante app continuino a funzionare anche quando non le stai minimamente utilizzando. Entra quindi nelle impostazioni di Android scegliere la voce “Applicazioni”, clicca sulla scheda “In uso” collocata in alto a destra.

Dopo questi sempli passaggi avrai una visione delle app che stanno funzionando in quel preciso momento e quanta memorai RAM stanno utilizzando. A questo punto hai due possibilità: puoi procedere ed eliminare una o più applicazioni (ad esempio se ritieni che occupino troppa RAM rispetto alla loro importanza), in questo caso procedi come spiegato sopra: ti basterà accedere al pannello Impostazioni>Applicazioni di Android. Se invece vuoi semplicemente fermare un app momentaneamente e farla ripartire in seguito devi pigiare sul nome dell’applicazione e premere il bottone “Arresta” nella schermata che si apre.

Proprio perché questa guida vuole essere più completa possibile e vuole darti le maggiori possibilità di aumentare la memoria del tuo dispositivo Android, ecco un altro modo facile e veloce con cui puoi procedere. Un altro modo per alleggerire la RAM dello smartphone può essere sostituire il launcher in uso con uno più leggero. Cosa é il launcher? E’ semplicemente la app che si occupa della gestione delle icone e dei widget sulla tua home screen.

Devi saperche esiste una serie di launchers per Android tutti molto validi che posso risultare più performanti di quelli preinstallati quando il telefonino esce dalla fabbrica. Quelli che ti segnalerò sono solo alcuni, perché indicarli tutti sarebbe impossibile essendo davvero molti.

Credo che questi launchers siano tutti validi quindi puoi provarli e scegliere quello che ti sembra faccia più al caso tuo: Nova Launcher riesce a offrire un altissimo (disponibile anche nella versione a pagamento col nome Nova Launcher Prime al costo di 3 euro); Action Launcher si distingue per la sua originalità rispetto ai concorrenti, pur offrendo qualche funzionalità in meno; infine non è possible non nominare il launcher più nominato dal popolo del web, per molti il migliore sulla piazza, ossia Smart Launcher, con la sua grafica essenziale e minimalista, un menù intuitivo e pratico che suddivide in categorie le applicazioni installate sul dispositivo.

Insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Quando avrai scelto il launcher che fa per te non devi fare altro che impostarlo come predefinito: apri le Impostazioni Android ed entra nella sezione home page.

Come hai potuto leggere ci sono molti modi per aumentare memoria interna Android, ovviamente non ti prometto miracoli, ma sicuramente seguendo i consigli d questa guida potrai ottimizzare lo spazio e di conseguenza le prestazioni. Mi sento di spendere due parole su quelle applicazioni (come ad esempio alcuni task manager) che promettono risultati irreali come raddoppiare la memoria o altre promesse di questo tipo. Oltre a non fareassolutamente ciò che promettono, soprattutto sulle versioni più recenti di Android, funzionano male e non apportano concreti miglioramento alla memoria e alle prestazioni.