Hai presente quando lo smartphone o un altro dispositivo inizia a non funzionare più bene come ai primi tempi? Quando è insopportabilmente lento e le app si chiudono senza motivo apparente, anzi magari non si aprono proprio?Quando cominci a contare il tempo che ti ci vuole a visualizzare un numero in rubrica e ti accorgi che ci metti svariati secondi?Se questa è la tua situazione, credo che non ti sia rimasto altro da tentare che resettare Android il sistema del tuo tablet o cellulare.

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Come resettare Android: procedura

Quando esegui la procedura di come resettare Android, quello che fai è cancellare tutti i dati in una volta, incluse le applicazioni e tutte le impostazioni che non erano già presenti al momento dell’acquisto. In un certo senso, torni indietro nel tempo a un momento il cui il tuo smartphone o tablet funzionava ancora bene e velocemente.

Questo accade perché se ci sono infezioni da virus o altri malware, o conflitti di software, resettando si eliminano anche questi, eliminando il problema.

Immagino però che tu non voglia semplicemente perdere i tuoi dati, tutte le app che hai scaricato, e le impostazioni personalizzate.

Quello che devi fare è quindi salvarli tutti nella memoria del dispositivo oppure nella scheda SD, ossia fare un backup di tutti i tuoi dati. Attenzione però perché è possibile, se lo desideri, resettare anche la scheda SD.

Questa operazione non è sempre necessaria, e certamente non obbligatoria, dipende dalle tue necessità e dal problema che ha il tuo dispositivo. Però se decidi di resettare anche la scheda SD ricordati di non salvare proprio sulla scheda tutti i dati.

Vediamo ora come eseguire un backup dei dati e poi come resettare Android. Si tratta di due procedure relativamente rapide.

In ogni caso, prima di procedere a resettare il tuo tablet o smartphone, controlla che il problema non sia un semplice malware eseguendo una scansione con un antivirus per Android: se il problema persiste, procedere con backup e reset.

Prima di tutto, eseguire un backup per salvare tutti i dati

 

Prima di eliminare tutti i dati del tuo device, ti consiglio di salvarli, cioè di fare un backup. Se sai già come si esegue un backup, ti consiglio tre applicazioni che a mio avviso sono le migliori.

Scegliendo l’applicazione giusta ed eventualmente seguendo un tutorial, fare il backup del tuo device sarà molto semplice. Le tre applicazioni che ti consiglio sono: Titanium Backup, Easy Backup & Restore, Google Foto.

Google Foto serve a salvare le foto in cloud, in uno spazio messo a disposizione da Google specificamente per foto e video.

Ti consiglio di sfruttare questo spazio anche quando non stai eseguendo un backup ma semplicemente come spazio di archiviazione alternativo o aggiuntivo al tuo computer, smartphone o tablet, dove potrai sempre trovare le tue foto e video nel caso questi non funzionassero più o ti venissero rubati.

Easy Backup & Restore è l’applicazione da usare se non hai effettuto nessuna modifica al tuo dispositivo, quindi nella maggior parte dei casi.

In questo caso non si parla di backup online ma di backup locale, perché i dati vengono salvati sulla memoria del dispositivo. Con questa applicazione gratuita potrai salvare molti dati come la rubrica ma anche il registro chiamate, gli SMS, gli MMS, il calendario e i segnalibri.

Per i messaggi di whatsapp invece non funziona.

Titanium Backup è l’applicazione da usare se hai modificato il tuo device in root. Modificare un device in root permette di accedere a un livello del sistema più profondo e quindi personalizzarlo maggiormente – benché si tratti di un’operazione perfettamente legale, in alcuni casi si esce dalla garanzia, quindi non molti lo fanno.

Se il tuo dispositivo è modificato in root, ti consiglio di usare questa applicazione per il backup, perché è la migliore.

La versione gratuita permette di eseguire un backup locale, mentre per 5,99 euro c’è la funzione aggiuntiva di uno spazio in cloud e la cifratura del backup.

Per quanto riguarda i messaggi di whatsapp ti conviene usare Google Drive per salvarli. Verifica anche che tutti i tuoi contatti siano sincronizzati con la rubrica di Gmail, perché così li puoi ritrovare in qualsiasi device connettendoti al tuo account e non li perderai mai.

Mi raccomando, se salvi i dati sulla memoria del device poi trasferiscili anche su un computer.

Se non devi resettare la scheda SD, potresti salvare qui i dati, ma anche in questo caso ti consiglio, per sicurezza, di trasferire tutto sul PC.

Adesso puoi resettare il tuo device Android

Per resettare Android bisogna partire dal menu Impostazioni e cercare l’opzione Backup e ripristino. Una volta qui, scegliere Ripristino dati di fabbrica>Ripristina telefono>Cancella tutto. Se vuoi anche cancellare i dati conservati sulla microSD, devi spuntare l’opzione.

La troverai lì accanto. In questo modo il tuo device tornerà letteralmente come nuovo, cioè alle sue impostazioni di fabbrica, eliminando tutti i dati che hai aggiunto tu dopo l’acquisto, come foto, app, mesaggi, eccetera.

Il dispositivo si spegnerà per alcuni secondi e al suo riavvio ti chiederà di configurare Android come all’acquisto.

Dovrai impostare la lingua prescelta, connetterti a internet e accedere a Google. Se non vuoi più usare il vecchio account, puoi crearne uno nuovo in questo momento.

A questo punto puoi anche decidere di usare il dispositivo come se fosse nuovo e non recuperare i vari dati che avevi salvato in precedenza, per esempio se lo hai resettato perché lo hai comprato di seconda mano. In questo caso, dovrai scegliere l’opzione Ripristina da questo backup>Configura come nuovo dispositivo. Se invece vuoi recuperare i dati, scegli Ripristina da questo backup>Includi anche.

Ci sono poi alcune altre opzioni da scegliere se attivare o meno, come i servizi di localizzazione, il backup automatico online dei dati, e la possibilità di inviare statistiche anonime a Google per aiutarlo a migliorarsi. Premi Avanti, OK per ciascuna a seconda che tu le voglia attivare o meno.

Cos’è l’hard reset e quando serve

Se sei sfortunato e il tuo device ha proprio smesso di funzionare, l’hard reset è la procedura che in questo caso si usa per come resettare Android.

Innanzitutto devi entrare nella recovery. Per farlo devi spegnere il tuo cellulare o tablet, perché si tratta di un software esterno al sistema operativo, dal quale è possibile compiere molte operazioni anche quando il dispositivo ha smesso di funzionare correttamente.

Se hai in precedenza installato un recovery personalizzata, cioè se hai modificato il tuo device in root, come ti dicevo prima, hai una maggiore libertà di manovra e più opzioni.

Per l’hard reset comunque non è necessaria questa modifica, ti sarà sufficiente la recovery che hai trovato già installata all’acquisto, cioè la recovery stock di Android. Non ha molte funzioni, ma in questo caso è abbastanza.

Iniziamo. Prima di tutti riavvia il device in recovery mode.

Come si fa? Di solito con la combinazione dei tasti Volume +, Power e Home; in alcuni casi invece con i tasti Volume – e Power. Tenere i tasti premuti fino al riavvio. Capita che il dispositivo non si riesca più a spegnere: in questo caso o si rimuove la batteria o si forza lo spegnimento. Per questa seconda opzione i tasti variano nei diversi modelli, quindi conviene cercare la risposta online.

Hai quasi finito: vai sul menu e seleziona Recovery>Wipe Data/Factory Reset. All’interno della recovery non potrai scrollare il menu toccando lo schermo, ma dovrai usare i tasti Volume – e Volume +, rispettivamente per spostarti nel menu e per selezionare le voci.

A questo punto dovrai solo riavviare il dispositivo – Reboot – e seguire la procedura guidata di cui ti parlavo prima: impostazioni lingua, accesso a Google, e scelta se recuperare o meno i dati eventualmente salvati in precedenza.

Ricapitolando, per resettare il tuo dispositivo Androi, devi:
1. Salvare tutti i tuoi dati usando Google Foto, Google Drive, e una applicazione di backup in locale

2. Idealmente trasferire tutti i dati su un computer, per sicurezza

3. Se il dispositivo risponde ancora ai comandi, sul menu Impostazioni eseguire il Ripristino ai dati di fabbrica; altrimenti, procedere con l’hard reset

4. Al riavvio, seguire la procedura guidata per la configurazione del tuo dispositivo, facendo particolare attenzione a scegliere tra un dispositivo come nuovo o recuperare tutti i dati del precedente backup.

Questa è la procedura di come resettare android

Tutto chiaro?