Nella vita può capitare che si abbia bisogno del WiFi in luoghi o stanze molto lontane da router, ove il segnale normalmente non arriva. A un problema di questo tipo c’è una sola soluzione, e questa si chiama “Wifi portatile amplificatore segnale”.

Come dice anche il nome stesso, questo speciale dispositivo potenzia il segnale del router portandolo in tutte le stanze e coprendo quindi un’area più vasta con il segnale. D’altro canto, per gli inesperti è difficile scegliere un buon amplificatore senza conoscere i dettagli tecnici di ogni apparecchio e senza spendere somme esorbitanti (un buon amplificatore potrebbe costare persino sui 20 euro).

Inoltre ogni amplificatore è facilmente configurabile

grazie a una procedura studiata anche per quelli che di tecnologia ne capiscono poco e nulla. Beh, buona una soluzione dunque, no? Nel caso non vi rimane che prendere della carta e una penna, e segnarvi tutti i dettagli che scriveremo in questa guida all’acquisto di un amplificatore segnale WiFi.

Tra i moltissimi fattori tecnici

da tenere in conto durante l’acquisto di un Wifi portatile amplificatore, c’è la dimensione e il formato del dispositivo. Aalcuni amplificatori hanno una forma di parallelepipedi e possono essere collegati direttamente alla corrente, mentre altri hanno una forma simile ai router classici. Il potenziamento della rete dipende moltissimo dal numero di antenne e dal tipo di rete wireless che viene potenziata.

Questo perché le reti wireless sono divise in base alla velocità massima di connessione. Così partendo dalle wireless di classe b (con 11 Mega di velocità) e arrivando fino a classe AC (con 1.3Gbpps di velocità), ne esistono diverse categorie (b,g,n, e AC, appunto).

Normalmente gli amplificatori standard si configurano solo per le prime tre classi, mentre per la classe AC servono apparecchi più tecnologicamente avanzati.

Preferibilmente, l’amplificatore acquistato dovrebbe avere un supporto “dual-band“: questo opera su due frequenze radio diverse, evitando così delle eventuali interferenze di altri dispositivi nella rete.

Un altro fattore

da tenere in considerazione è rappresentato dalle porte ethernet, USB e altre. Più sono e meglio è, poiché l’amplificatore potrebbe diventare più “flessibile” e potrebbe essere utilizzato anche coi computer, decoder, hard disk, stampanti e apparecchi simili.

Infine, un importante fattore da prendere in considerazione in una guida all’acquisto di un Wifi portatile amplificatore segnale è il tasto WPS. Questo permette di collegare due dispositivi lontani tramite la tecnologia wireless e configurare l’amplificatore per esempio con il router.

La tecnologia WPS

è presente in molti amplificatori e viene spesso utilizzata per la sua comodità, nonostante in passato sia stata oggetto di critica (potrebbe succedere di sbagliare a configurare il dispositivo, con il dispositivo, per esempio, del vostro vicino).

Ovviamente, un amplificatore segnale WiFi non dovrebbe costare moltissimo, a meno che non abbia delle avanzatissime funzioni tecniche.

Nel caso consigliatevi comunque con un addetto alle vendite del negozio in cui andrete ad acquistare il dispositivo di amplificazione spiegandogli le vostre necessità, i dati tecnici della vostra connessione internet e del vostro router, e sarà dunque lui stesso a consigliarvi l’amplificatore adatto alle vostre esigenze (in genere si va dai 20 euro in poi).

Mentre noi, sperando che questa guida all’acquisto di un amplificatore del segnale WiFi vi sia stata utile, ci congediamo e vi auguriamo di farne un buon uso!