Quante volte è capitato di voler mostrare agli amici le ultime foto fatte con il nostro iPhone e avremmo tanto voluto poterle visualizzare su uno schermo più grande? Se anche a voi è capitato sappiate che, capendo come collegare iPhone a TV, sarà possibile fare tutto questo e tanto altro senza necessità di esportare i file su computer o di utilizzare scomodissime penne USB.

Per una persona poco pratica di tecnologia, questa può sembrare un’eresia, ma con un minimo di spesa e seguendo quanto sto per descrivere, vi renderete conto che è un procedimento semplice e dal risultato d’effetto. Detto questo è necessario fare una premessa: alcuni fornitori di servizi online come SkyGo e simili vietano espressamente di collegare il dispositivo a un televisore, mentre altri lo consentono; prima di fare quindi qualcosa di illegale, informiamoci per evitare spiacevoli conseguenze.

Ci sono diverse alternative

riguardanti come collegare iPhone a TV, che fondamentalmente si dividono in due tipi: quelle che utilizzano un cavo di collegamento e quelle che sfruttano il Wireless; cerchiamo ora di analizzarne alcuni tipi.

Iniziamo cercando di capire assieme come collegare iPhone a TV nel modo più classico che esista, con l’utilizzo di un cavo; in questo caso il cavo necessario cambierà a seconda del modello del nostro iPhone e a quanto è recente la nostra televisione.

Se abbiamo a disposizione un iPhone pari o superiore al 5 e un televisore relativamente recente, quello di cui abbiamo bisogno è un adattatore da Lightning ad AV digitale che, con ad un’estremità un ingresso HDMI, consente di collegare fisicamente lo smartphone a un televisore che ha questo tipo di ingresso (ovviamente è necessario avere un cavo HDMI).

Il costo dell’adattatore

è di circa 50€, ma è possibile utilizzarlo anche gli iPad più recenti e gli iPod di quinta generazione, dandoci la possibilità di visualizzare contenuti in formato FullHD.
Nel caso in cui il nostro iPhone sia anteriore al 5 esiste comunque una soluzione, tramite l’Adattatore Digitale AV; questo cavo si differenzia dal precedente per avere il connettore a 30pin antecedente a quello Lightning.

Una volta acquistato l’adattatore, che ha un costo di circa 40€, è possibile collegare il nostro iPhone alla televisione con un cavo HDMI.

Esiste poi la possibilità che il nostro televisore non abbia un ingresso HDMI, e che quindi non sia possibile utilizzare la strategia vista fino ad ora. In questo caso è necessario utilizzare un Cavo AV Composito, dal costo di circa 55€, compatibile solo con gli iPhone antecedenti al 5, quindi con il connettore a 30 pin, rinunciando alla visione in FullHD.

I cavi e gli adattatori originali Apple non sono economici, ma garantiscono compatibilità e riducono al minimo il rischio di altre problematiche; qualora vogliate acquistare prodotti non originali, il consiglio è almeno controllarne la certificazione per i prodotti Apple e la compatibilità con le ultime versioni del sistema operativo.

Se non vogliamo l’ingombro di un cavo, per collegare l’iPhone al televisore in modalità Wireless, possiamo utilizzare altri dispositivi.

Il primo è sicuramente la AppleTV

uno strumento che consente di trasformare il proprio televisore in un dispositivo capace di acquistare musica e film su iTunes, guardare video su Youtube, visualizzare file nel Cloud e, soprattutto, sfruttare l’AirPlay Mirroring, funzione che consente di trasformare lo schermo della TV in una riproduzione fedele di quello dello smartphone. Il costo varia in base alla dimensione della memoria interna, con 179€ per 32GB e 229€ per quella da 64GB.

Un’alternativa alla AppleTV è il Google Chromecast che, collegandosi a un ingresso HDMI della televisione, permette di proiettare foto e video dallo smartphone ad un costo di 39€. Questo prodotto però non consente una riproduzione fedele dello schermo per i prodotti Apple, ma solo limitatamente a quelli Android. Per poterlo utilizzare con un iPhone è necessario che il programma utilizzato supporti questa soluzione.